Se vuoi decorare un foglio di carta usando la carta termoadesiva devi prima imparare a farlo e questa guida si propone proprio di insegnarti questo metodo. Quindi leggi questa guida se intendi fare questo. Troverai tutto ciò che ti serve per realizzare questo lavoro.

Devi prima disporre un pezzo di carta rigida che ti servirà come base della tua composizione. Dopo aver disposto questo pezzo di carta devi comprare del foglio termoadesivo che dovrà essere poggiato per bene sul foglio di base rigido. E dopo aver fatto tutto questo dovrai passare il ferro da stiro ben caldo.

Dopo aver passato il ferro caldo devi rimuovere la pellicola di protezione che si trova sul foglio termoadesivo e puoi cominciare a disporre i pezzetti di carta come più ti piacciono sul piano. Quando sei soddisfatto della disposizione non ti resta che sovrapporre un foglio di carta leggera che completerà il lavoro.

Dopo avere appoggiato la carta leggera non dimenticare di passare di nuovo il ferro da stiro ben caldo. Per evitare che filtrando l’adesivo possa macchiare il ferro ti conviene stendere sull’intera superficie da trattare un foglio di carta oleata oppure un foglio di carta al silicone che sono più sicuri.


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Se vuoi avere un addominale definito con la ricercata “tartaruga” sappi che ciò non è semplice e per ottenere ciò non bastano solo esercizi. In base ad i miei studi e alla mia esperienza cercherò comunque di fornirti dei consigli per raggiungere il tuo obiettivo.

Per iniziare ti descrivo brevemente l’anatomia del muscolo interessato ovvero il muscolo retto dell’addome, il muscolo che fornisce la forma a scacchi. Risulta essere per questo errato parlare di muscolo superiore e inferiore. Il retto dell’addome è un muscolo composto da fibre rosse e fibre bianche, vi si può quindi lavorare sia con sedute a basse ripetizioni sia sedute con alte ripetizioni.

Io consiglio di alternare il lavoro, lavorare sia sulla massa che sulla definizione del muscolo dando però più importanza a quest’ultima attuando sedute di allenamento con serie da 20 ripetizioni (4 serie da 20 ripetizioni) con un recupero di circa 30 secondi tra le serie, nella fase di estensione addominale di ogni serie espirare in modo da contrarre in modo esaustivo il fascio muscolare. Consiglio inoltre di allenare i muscoli obliqui e il trasverso dell’addome.

Per fare gli esercizi non serve attrezzatura particolare. Volendo è possibile comprare una panca per addominali per fare questi esercizi. Per dettagli è possibile vedere la guida sulla panca per addominali su Glisportivi.net.

Condizione importante però che non tutti hanno è avere un epidermide sottile, chi non ha questa fortuna deve limitarsi alla ricerca di un addome piatto. Comunque oltre agli esercizi per raggiungere il proprio scopo bisogna seguire una dieta ipocalorica unita a lavoro aerobico per ridurre il tessuto adiposo. Per la dieta consiglio di non eliminare carboidrati perchè importanti a livello biochimico, mangiare molta frutta e al mattino per la prima colazione cereali perchè rilasciano enzimi che catalizzano (accelerano) il metabolismo.


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Avere delle spalle scolpite aiuta senza dubbio a portare meglio abiti e indumenti, e ci fa sentire sicuramente piu’ a nostro agio con gli abiti smanicati tipici della stagione estiva. Le spalle sono sostenute da un muscolo piccolino presente all’attaccatura tra spalla e braccio. Questo muscolo si chiama deltoide. Se volete conoscere qualche esercizio veloce per mettervi in forma leggete questa guida.

Gli esercizi sono semplici e il materiale occorrente e’ alla portata di tutti e molto economico.
Iniziamo subito.
Prendiamo le bottiglie di acqua e posizioniamone una in ogni mano.
Mettiamoci in piedi a piedi uniti e con le braccia lungo i fianchi.
Allarghiamo ora le braccia fino a portarle allineate alle spalle e riscendiamo.

Facciamo movimenti molto lenti inspirando nella fase ascendente delle braccia ed espirando nella fase discendente.
Facciamo 4 serie di esercizi da 10.
Questo primo esercizio serve a sviluppare il deltoide anteriore.
Ora vediamo come migliorare il deltoide posteriore.
Prendiamo una sedia e mettiamoci seduti.

Prendiamo le nostre bottiglie d’acqua e mettiamo le braccia sopra la testa ad angolo retto.
Stendiamo le braccia completamente e ritorniamo nella posizione di partenza.
Eseguiamo anche questo esercizio lentamente inspirando in fase ascendente e espirando in fase discendente.
Ripetiamo per 4 serie da 10 esercizi.
Una volta abituati al mezzo kilo della bottiglia d’acqua possiamo riempire le bottiglie con la sabbia.
Dopo possiamo aumentare il numero di esercizi per serie.


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Rappresentano il punto chiave del viso, quello che più bisogna mettere in risalto quando ci si trucca perchè valorizzarlo ci permette anche di essere più espressive e perchè no, anche più intriganti, se la circostanza lo richiede. Parliamo ovviamente degli occhi, che hanno diverse forme e caratteristiche. Da quelli felini, a quelli incavati, fino a quelli distanti o sporgenti e così via. In realtà lo spauracchio di molte donne è rappresentato dal fatto di avere occhi troppo piccoli, che è complicato enfatizzare. Vediamo allora quali sono gli accorgimenti che ci suggeriscono i make-up artist per ovviare a questo disagio.

Prima di tutto, dovete sapere che un occhio non è bello solo se grande. Quello che arriva a comunicare e a trasmettere può essere altrettanto intenso, anche se è piccolo e incavato. Le regole da rispettare se non vogliamo ulteriormente rimpicciolire sono non utilizzare la matita nera all’interno dell’occhio, prediligere le sfumature rispetto ai tratti netti e utilizzare colori chiari e perlati, soprattutto sulla palpebra mobile e sotto l’arcata sopraccigliare.

Come realizzare un make-up che ingrandisca lo sguardo? Prima di tutto, applichiamo nell’area esterna una matita marrone, disegnando piccoli tratti che andremo a sfumare verso l’esterno con un pennello sottile e semi-rigido. Anche sulla rima inferiore dell’occhio, creeremo una sfumatura ma evitando di amalgamarla con quella creata sulla zona superiore. Intensifichiamo lo sguardo, applicando un ombretto chiaro leggermente satinato su tutta la palpebra mobile, insistendo sull’area interna dell’occhio. Ingrandiamo ulteriormente l’occhio, applicando una matita color crema.

Applichiamo il mascara esercitando pressione sulle ciglia, con movimenti a zig zag, cominciando dalla radice fino alle punte. Gli occhi intensi e profondi, saranno abbinati a labbra semplici e naturali. Infatti applicheremo solo un velo di gloss trasparente, oppure perlato con riflessi pesca per rendere il viso più radioso ed elegante.


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Una semplice guida per tutta la famiglia, in questo modo potete divertirvi a pitturare casa, seguendo questi piccoli consigli non risulterà faticoso.

Per prima cosa dovete proteggere i mobili e l’arredamento. Con i teli di nylon per evitare di schizzare con la pittura. Con lo scotch di carta copriamo le prese, gli zoccolini e i bordi delle finestre. In questo modo evitate di impazzire a pulire le parti più difficili della vostra casa risparmiando così tempo.

Per preparare la pittura, dovrete avere più bidoni, il numero dipende da quanti colori avrete deciso di utilizzare. In ogni bidone, dovete mettere la pittura che dovrete poi diluire con acqua. Per miscelare l’acqua potete utilizzare anche un manico di scopa vecchio.

La cosa importante, che diluite poco alla volta (possiamo sempre aggiungerla), in quanto la pittura diluita va a male molto velocemente e non la potete più riutilizzare quindi meglio preparane poco alla volta senza esagerare.

In base a quanto diluiamo la pittura cambia la copertura della parete. Meno viene diluita e più copre le macchie e le imperfezioni. Quindi se i muro è abbastanza sporco conviene diluire poco, almeno per la prima mano, così lo sporco verrà coperto meglio. Mentre se le pareti non sono sporche potremo diluire meno.

Prima di iniziare a pitturare, dobbiamo mettere il pennello o rullo prima per circa 30 minuti in acqua e sapone neutro per farlo ammorbidire, poi nella pittura e farlo inzuppare bene, almeno scorrono molto meglio se intrisi di prodotto. L’importante è scegliere lo strumento giusto. Il rullo, da questo punto di vista, offre alcuni vantaggi. Per dettagli è possibile vedere questa guida sul rullo da pittura su Coseperlacasa.net.

Fatto questo, possiamo iniziare a stendere la pittura, partendo da un punto e procedendo alla direzione opposta, seguendo il movimento destra sinistra, su giù fino alla fine della parete.Per fare i punti vicino alle finestre, zoccolini,e prese dobbiamo per forza utilizzare un pennello largo 8 cm, bagnando solo la punta, attenzione a non premerlo sulla parete altrimenti rilascerà troppo colore e colerà sul muro.

Sia che utilizziamo il pennello o rullo, dobbiamo dare una seconda mano, dopo aver atteso dalle 6 alle 8 ore per la asciugatura sarebbe meglio per la seconda mano diluire di più la pittura in modo che copra meglio l’eventuali macchie rimaste.

Sia che utilizziamo il pennello o rullo, dobbiamo dare una seconda mano, dopo aver atteso dalle 6 alle 8 ore per la asciugatura sarebbe meglio per la seconda mano diluire di più la pittura in modo che copra meglio l’eventuali macchie rimaste.

Molto importante che non usate oggetti che graffiano le superfici (spatole, spugne abrasive) un po’ più difficile da pulire saranno le superfici porose , ma con un po’ di pazienza nulla è impossibile

Prima di procedere con la pittura controlliamo se ci sono degli spigoli rotti, o da chiudere dei buchi. In questo modo utilizzeremo lo stucco, ricordatevi che anche quello pronto è da ammorbidire. Esiste lo stucco per le pareti e quello per il legno.

Ora vediamo quello delle pareti come viene utilizzato: dobbiamo prendere un po’ di stucco con la spatola, e con un’altra la spalmiamo prima su una poi su l’altra. In questo modo lo stucco diventerà morbido e in questo modo aderisce meglio alle crepe o fessure.

Lo stucco per il legno si trova in commercio nel classico barattolino, viene preparato e ammorbidito come quello per le parete (spalmarlo da una spatola all’altra), ma si può ammorbidirlo anche scaldandolo.

Iniziamo a riempire i buchi o le fessure sia delle pareti a muro o del legno con l’angolo della spatola. Ora lasciamo asciugare lo stucco. Una volta asciugato con la carta a vetro, levighiamo le fessure per togliere lo stucco in eccesso. Una volta finito questo procedimento, dobbiamo spolverare con molta cura, per rimuovere la polvere. Infime possiamo procedere con la pittura.


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